Roberto Perotti: “Veneto e Piemonte tagliano per finta?”


di | 5 Dic 2013

Circa i tagli della cosiddetta spending review nei consigli regionali del Nord Italia qualcosa non torna. Cosa non funziona lo dice il professor Roberto Perotti, ospite di Michele Santoro a Servizio Pubblico: "Ci sono finte riduzioni un po' dappertutto. Quelle in Parlamento ma non solo. E' ad esempio il caso del Piemonte e del Veneto". In cosa consiste precisamente?

Roberto Perotti e i tagli fantasma

"Sappiamo tutti che a dicembre 2012 il governo Monti ha imposto un tetto alla retribuzione lorda massima dei consiglieri regionali: 11.100 euro" - spiega Perotti - "Cosa hanno fatto i consigli regionali del Piemonte e del Veneto? Sono rientrati nel tetto riducendo di molto le indennità, ossia la parte tassabile. Ma hanno aumentato la diaria, che di fatto è un reddito ma non tassabile. Quindi al netto delle tasse sono riusciti ad aggirare la tenaglia di Monti: non solo non hanno ridotto quello che si mettono in tasca, lo hanno addirittura aumentato".