“E’ una droga, non puoi farne a meno”. La storia di Vincenzo Mandrake


di | 19 Gen 2014

Vincenzo Mandrake, giocatore d'azzardo patologico, un tempo faceva l'imprenditore, oggi fa l'operaio in una fabbrica che produce pezzi di trattore. Sopraffatto dalla disperazione, un giorno è entrato nel bar dove andava abitualmente a giocare. Armato di coltello e indossando una maschera di Mandrake, voleva "riprendersi i soldi" che aveva perso la sera prima. Questa è la prima parte della sua storia, raccontata attraverso le testimonianze dei gestori del bar, della moglie e del datore di lavoro. Dallo Speciale Servizio Pubblico Più "La Rapina": “E’ una droga, non puoi farne a meno”

La storia di Vincenzo Mandrake

Il mondo del gioco d’azzardo è al centro del nuovo Speciale Servizio Pubblico Più, condotto da Sandro Ruotolo. Il reportage, realizzato da Stefano Bianchi e Paolo Santolini, è un viaggio dentro il grande affare delle slot machine e dei giochi di Stato fra concessionarie pubbliche vicine ai politici e condoni, gestori in odore di mafia e giocatori seriali rovinati, con le loro famiglie, dalle macchinette. Gli ospiti dell’approfondimento in studio sono il cantante Pupo, il senatore Nicola Morra del Movimento 5 Stelle, Matteo Iori, presidente del Conagga, Coordinamento nazionale gruppi per giocatori d'azzardo e Florinda Maione, psicoterapeuta della Siipac, Società italiana intervento patologie compulsive.