Gente rovinata dal gioco: la testimonianza di Pupo


di | 19 Gen 2014

"Il giocatore è contento quando gioca, e quando gioca tutto il resto non esiste." Enzo Ghinazzi, in arte Pupo, racconta la sua vita da giocatore: cosa si prova, come è riuscito a smettere, le grandi vittorie e le grandi sconfitte al tavolo verde.

Gente rovinata dal gioco

"Una volta ho giocato due giorni fila in un casinò. Il gioco è una droga che non assumi, si scatena dentro di te". Pupo racconta in studio la più grande sconfitta subita ad una partita: 1983, casinò di Saint Vincent. 130 milioni in una botta sola, persi contro il banco a chemin de fer. Cosa spinge un giocatore a puntare così tanto, incurante dei rischi che la sconfitta potrebbe portare?