Pupo e il gioco d’azzardo: una lucida follia


di | 18 Gen 2014

Enzo Ghinazzi, in arte Pupo, racconta a Sandro Ruotolo le emozioni e i dolori che prova un giocatore: "Una volta ho giocato due giorni fila in un casinò. Il gioco è una droga che non assumi, si scatena dentro di te"

Pupo e il gioco d'azzardo

Pupo racconta in studio la più grande sconfitta subita ad una partita: 1983, casinò di Saint Vincent. 130 milioni in una botta sola, persi contro il banco a chemin de fer. Cosa spinge un giocatore a puntare così tanto, incurante dei rischi che la sconfitta potrebbe portare?