Riina: “Il senatore del nostro mandamento”


di | 30 Gen 2014

“Il senatore che abbiamo, il paese di lui era mandamento nostro”. Salvatore Riina parla anche di Renato Schifani nei dialoghi registrati dalla DIA con il suo compagno di ora d’aria Alberto Lorusso nel carcere di Opera. Il 18 novembre scorso Riina descrive al suo interlocutore le caratteristiche del mandamento di Corleone, la base del suo potere mafioso. Il boss parla a un certo punto del paese del “Ciliegiaro”. Nella trascrizione dei colloqui trasmessa dagli investigatori ai magistrati, alla parola “Ciliegiaro” si apre una parentesi: gli inquirenti sottolineano che al “Ciliegiaro” corrisponde il paese di Chiusa Sclafani, ovvero il paese di Renato Schifani. Non è la prima volta che Riina fa riferimento all'ex presidente del Senato. Il 10 giugno del 2008, durante un colloquio con i familiari intercettato dagli investigatori, aveva detto alla figlia Lucia che “Renato Schifani è una mente”. Qualche settimana prima, l’ex esponente di Forza Italia era diventato presidente del Senato. Oggi Schifani è sotto indagine per concorso esterno in associazione mafiosa. La procura aveva chiesto l'archiviazione, ma il Gip ha deciso che le indagini debbano andare avanti.