Crisi Electrolux: la rabbia degli operai di Porcia


di | 6 Feb 2014

Le reazioni degli operai di Electrolux, multinazionale svedese, dopo la decisione del gruppo di tagliare il costo del lavoro in Italia, mettendo a repentaglio l’esistenza dei presidi produttivi sparsi per la penisola. La crisi nello stabilimento di Porcia.

Crisi Electrolux

Così la situazione nel 2016 nel racconto del Messaggero Veneto:
La crisi di Electrolux ha scosso la città che per decenni aveva beneficiato della presenza di questo stabilimento, costringendola alla riflessione. Le complesse dinamiche sociali ed economiche dei tempi più recenti hanno spinto il territorio a riappropriarsi della sua identità, processo che sta portando da un lato alla valorizzazione dei singoli quartieri, dall’altro alla riscoperta delle potenzialità di attrattiva turistica che Porcia indubbiamente possiede. La città, da sempre, è sinonimo di Zanussi-Electrolux. Nell’anno in cui ricorre il centenario dalla fondazione della storica azienda – festeggiato tramite un’operazione “amarcord” che è andata ben oltre i confini purliliesi – gli orizzonti non sono ancora del tutto schiariti: il sito purliliese è alle prese con la gestione di 356 esuberi e ad accrescere i timori per il destino dei lavoratori sono le notizie che provengono dallo stabilimento polacco di Electrolux situato a Olawa, che punta a realizzare nel 2017 oltre un milione 850 mila lavatrici, superando dunque la produzione del sito di Porcia dei tempi migliori.