Grillo nel 2014: “Impeachment, e così sia”


di | 13 Feb 2014

Beppe Grillo su Napolitano. Alla luce delle rivelazioni di Alan Friedman sui rapporti tra Monti e Napolitano già nel giugno del 2011, il leader del Movimento 5 Stelle scrive un duro post sul suo blog. “Un Savoia al posto di Napolitano avrebbe avuto più ritegno. Berlusconi era allora un presidente del Consiglio regolarmente eletto, non era ancora stato condannato e fatto decadere. Fu sostituito con un tecnocrate scelto da Napolitano senza che il Parlamento sfiduciasse il governo in carica. Un Presidente della Repubblica ha svolto funzioni che non gli sono attribuite dal suo incarico senza che gli italiani ne fossero informati.” Ma a quei tempi, nel 2011, scrisse una lettera aperta al Capo dello Stato di tutt'altro tono…

Grillo su Napolitano nel 2011

Il leader del Movimento 5 Stelle nel luglio del 2011 scrisse una lettera aperta al capo dello Stato. “Spettabile Presidente della Repubblica, quasi tutto ci divide tranne il fatto di essere italiani e la preoccupazione per il futuro della nostra nazione. L’Italia è vicina al default. Il Governo è squalificato. Lei non può restare inerte. Lei ha il diritto-dovere di nominare un nuovo presidente del Consiglio al posto di quello attuale. Una figura di profilo istituzionale, non legata ai partiti, con l'unico mandato di evitare la catastrofe economica e di incidere sulla carne viva degli sprechi.”