L’alluvione in Emilia e le imprese nel fango


di | 6 Feb 2014

L'alluvione in Emilia dopo il terremoto, gli imprenditori sono in ginocchio: "Abbiamo pagato l'Imu raddoppiata e le tasse che ci avevano sospeso dopo il sisma" - lamentano - "La politica ci ha lasciato soli". Il racconto di Valentina Parasecolo per Servizio Pubblico.

Alluvione in Emilia

Così La Stampa:
Diecimila ettari di territorio allagati, due paesi - Bastiglia e Bomporto -, sott’acqua per più di 48 ore, otto comuni colpiti, 1.800 imprese danneggiate. E’ il bilancio ancora provvisorio, perché la vera conta dei danni arriverà solo quando la gente avrà finito di spalare il fango da abitazioni e aziende, dell’alluvione che si è abbattuta sulla Bassa modenese dieci giorni fa. Era domenica di primo mattino quando un argine del fiume Secchia all’altezza del Passo dell’Uccellino, pochi chilometri a nord di Modena, ha ceduto sotto l’urto dell’onda di piena: una falla provocata da tane di volpi o di tassi (questa la prima spiegazione ufficiale fornita dall’Aipo, Agenzia del Po, ndr), che in poche ore si è trasformata in una voragine di 80 metri, da dove l’acqua si è rovesciata su campagne e centri abitati.