Di Battista e i nuovi espulsi dal M5S


di | 6 Mar 2014

Espulsioni 5 Stelle, la tesi di Alessandro Di Battista. Il deputato grillino interviene sulla questione dei 5 senatori dimissionari e la loro conseguente espulsione dal M5S. "Per quanto riguarda gli ultimi cinque senatori se ti dimetti sei fuori dal Movimento. È evidentemente una loro scelta libera perché non credono più in certi progetti. Questo Palazzo è pieno di squali. Sono tutti pronti a proporti qualcosa - prosegue Di Battista - tutti a dirti che sei bravo quando è la prima volta che siedi qui dentro. Dobbiamo essere convinti della durezza della nostra battaglia, altrimenti vincerà questo sistema incancrenito con dentro la mafia e la massoneria".

Espulsioni 5 Stelle

L'intervista a Francesco Campanella. Le parole del senatore espulso dal Movimento 5 Stelle: "Io una volta dissi a Grillo in assemblea che non avevo capito il livello di democrazia all'interno di questo Movimento. E lui mi rispose quella che ci possiamo concedere in questo momento". E sulle accuse di voler dare una mano al governo Renzi e di volersi creare un bacino di voti autonomo l'ex senatore grillino risponde: "È una malafede agghiacciante, sono scappato dai partiti 14 anni fa e mi sono ritrovato gli stessi problemi in un Movimento nuovo. Faremo un gruppo parlamentare autonomo, lo spero. Il Movimento post ideologico pragmatico che abbiamo proposto alla gente si è chiuso in un'atmosfera da guerra fredda. Vieni guardato male se parli con esponenti di alti partiti. Il Movimento gestito in questo modo è stabilizzante per il sistema. Urlano, dicono agli altri di vergognarsi ma alla fine si vota e non riescono a mettere in contraddizione le altre forze politiche che hanno molte crepe. C'è un atteggiamento da campagna elettorale permanente".