La svolta buona… grazie a Letta e Monti?


di | 13 Mar 2014

Giulia Innocenzi incalza Matteo Renzi durante la conferenza stampa di presentazione del piano La Svolta Buona.  La domanda di Giulia Innocenzi a Renzi: "Al di là della spending review avviata già dal governo Letta. Lei ha detto che la copertura dei dieci miliardi per i lavoratori verranno da quegli eventuali sei miliardi che arrivano fino al tetto del 3% deficit pil e poi dai risparmi dello spread. Quindi una spesa pubblica che le è permessa grazie ai compiti a casa che hanno fatto i governi precedenti". La replica del premier: "Sono misure possibili grazie ai governi precedenti ma se mi permette anche grazie al governo attuale".

Matteo Renzi e la Svolta Buona

In conferenza stampa il premier spiega come intende coprire le operazioni di rilancio economico previste dal suo piano. "Il totale di spending review che viene previsto per il primo anno è di 7 miliardi di euro massimo. Noi abbiamo margini di manovra per rispettare il parametro del 3% europeo, siamo al 2,6%. Ogni 0,1% vale 1,6 miliardi di euro. Mantenendo il limite del 3% che nessuno di noi immagina di sforare, abbiamo un margine ulteriore di 6,4 miliardi di euro. Vi ho parlato prima dei 3,5 miliardi di euro per l'edilizia scolastica e l'1,5 miliardi per il dissesto idrogeologico. Totale cinque miliardi. Se noi li spendiamo subito questi 5 miliardi quanto provocano di ritorno dell'IVA? Un miliardo subito. Il debito pubblico costerà di meno perché lo spread è diminuito, abbiamo un margine di di 2 miliardi di risparmio su questo aspetto".