Landini: lotta all’evasione fiscale il vero cambiamento


di | 27 Mar 2014

Per il segretario della Fiom Maurizio Landini la lotta all'evasione fiscale dovrebbe essere una priorità di qualsiasi Governo. La distinzione nella nostra penisola dovrebbe essere solo quella tra onesti e disonesti. "Lo Stato dovrebbe ringraziare i cittadini onesti che pagano le tasse e punire severamente chi non le paga. Se vogliamo ridurre la disuguaglianza e l'ingiustizia il contrasto all'evasione deve essere il vero punto di cambiamento per questo paese".

Landini contro l'evasione

"Ci vuole una volontà politica se si vuole affrontare questo tema. Servono scelte politiche. In Italia dal 2007 al 2012 l'evasione fiscale accertata è stata di oltre 200 miliardi di euro. Quando uno evade deve pagare, Renzi è in grado di affrontare questo tema? Io non l'ho ancora sentito. Da sindacalista posso dire che se c'è qualcuno che in Italia paga sempre le tasse sono i lavoratori indipendenti".

Lotta all'evasione

L'analisi di Marco Travaglio: "Il contrasto all'evasione fiscale nelle slide di Renzi non è nemmeno citata, sfugge proprio ai radar. Da noi un evasore fiscale non va in galera neanche se insiste. Nemmeno se prende a calci la porta del carcere riesce ad entrare, viene respinto dalle leggi italiane che di solito sono scritte per gli evasori e molto spesso dagli evasori stessi. In Italia nel 2011 i detenuti per crimini economici e fiscali sono 156, in Germania sono 8601: 55 volte tanto".