Le consulenze d’oro all’ASP di Cosenza


di , | 20 Mar 2014

Sprechi del sistema sanitario. Le consulenze d'oro all'ASP di Cosenza. Conti in rosso e favori: un sistema fondato sulla mala gestione. L'inchiesta esclusiva di Servizio Pubblico.

Sprechi del sistema sanitario

Azienda sanitaria provinciale di Cosenza. Un miliardo di euro l’anno di fatturato, quasi due milioni spese per incarichi legali. Dina Lauricella e Sandro Ruotolo raccontano un caso esemplare di mala gestione attraverso i suoi protagonisti, dal direttore Gianfranco Scarpelli all'avvocato Nicola Gaetano­­. Le parole del direttore Scarpelli: "Noi abbiamo dato incarichi legali, non consulenze. Incarichi legali su singoli contenziosi". Alla domanda di Sandro Ruotolo sul legame con il senatore Gentile, Scarpelli risponde così: "Io sono un tecnico. Sono primario di neonatologia a Cosenza. Io conosco tutti i politici, ho avuto telefonate e contatti con tutti i politici della regione Calabria, di destra e di sinistra. Non sono mai andato a casa di Gentile". Secondo la Guardia di Finanza l'avvocato Nicola Gaetano ha incassato dall'azienda sanitaria di Cosenza 900 mila euro per incarichi professionali. A Sandro Ruotolo dice: "Io ho paura perché ho quattro figli. Mi sono capitate delle cose solo per aver fatto il mio dovere. Sono un uomo distrutto, io non sono un pinco pallino qualunque. Io dal 2000 fatturo più di 500 mila euro".