Lo Stato di sfiducia


di | 6 Mar 2014

Il rapporto di fiducia fra Stato e cittadini. Il pensiero di Alfio Marchini: "Ho sentito la tragica storia di Eddy De Falco. Se dovessi sintetizzare la parola che manca è fiducia. Noi abbiamo costruito il nostro Stato sulla diffidenza reciproca. Quindi abbiamo un fisco che parte dal presupposto che tu evadi e mi devi dimostrare che non è vero. L'organizzazione dello Stato è molto complicata perché si parte dal presupposto che non c'è fiducia reciproca. Ha ragione Michele Emiliano, se noi non facciamo uno sforzo per creare questo rapporto di fiducia, noi non riusciremo a costruire una società migliore".

Il rapporto di fiducia fra Stato e cittadini

L'analisi di Marco Travaglio. "Capisco la provocazione di Sgarbi quando dice che l'uso che lo Stato fa delle nostre tasse è molto spesso demenziale e scriteriato. Il problema però è che il concetto di legalità non è astratto ma è concreto. Ci sono persone che possono permettersi il lusso di evadere. Mentre persone come i pensionati e i lavoratori dipendenti continueranno a pagare le tasse in eterno anche per quelli che possono permettersi di non pagarle".

Travaglio sul Fisco

"C'è un rapporto di diffidenza tra lo Stato ed i cittadini. Uno Stato che ha dieci milioni di persone che evadono su 40 milioni di contribuenti come può fidarsi dei cittadini? Chi evade dovrebbe rendersi conto che sono loro la causa principale se poi lo Stato diventa spietato. Dato che il nostro Stato è classista poi succede quello che purtroppo è successo a Eddy De Falco".