Le promesse di Matteo “Wanna Marchi” Renzi


di | 13 Mar 2014

L'editoriale di Travaglio sulle promesse di Matteo Renzi. “Premessa: noi lo speriamo davvero che Renzi ce la faccia, ma domenica da Fazio, per rendere più credibili le promesse, Renzi ha citato Walt Disney. E un brivido ha percorso la schiena degli italiani, almeno di quelli che sanno chi è Walt Disney: quello dei fumetti. "La data è la differenza tra un sogno e un progetto”. E – ha aggiunto - “io ci ho messo la data: mercoledì taglio le tasse”. Quindi il progetto è una data fra sogno e progetto. Come il bacio: un apostrofo rosa fra Ti e Amo. E il bidone: una data fasulla fra Ti e Frego”.

Travaglio sulle promesse di Matteo Renzi

"Mercoledì era ieri. Il gran giorno della conferenza stampa, anzi di questa televendita pirotecnica. In stile “Potevamo stupirvi con effetti speciali”. Renzi alla lavagna coi disegnini, il pesciolino e i numeretti era meglio di Wanna Marchi con le pirofile e di Mastrota con i materassi, e infatti sul web lo hanno subito accostato. Dell'Utri gli ha subito fatto i complimenti: “Lo assumerei oggi” a Pubblitalia. Per carità, qualcosa di buono ha promesso, anche se gli unici miliardi certi erano quelli stanziati da Letta. Lui se li è rivenduti dopo averlo accusato di aver truccato i conti. Ma di leggi che certifichino quello che lui ha detto ancora non se ne sono viste. Però le aspettative che aveva creato promettendo tutto a tutti erano tali e tante che, anche se regalasse i soldi in piazza alla gente, tutti gli direbbero: ”Beh, tutto qua?”.