L’F-35 porta posti di lavoro?


di | 27 Mar 2014

Per convincere l’Italia a comprare l’F-35, la Lockheed ha promesso lavoro alle imprese italiane. L’attività principale è nella nuova fabbrica di Cameri, l’unica fabbrica di F-35 fuori dagli Stati Uniti. L'editoriale di Gianni Dragoni in esclusiva per Servizio Pubblico.

F-35: la lobby delle armi

Federico Rampini sulle lobby delle armi. Il giornalista racconta la sua esperienza diretta con una delle principali aziende produttrici di armi. Perché in America le fabbriche di armi vengono piazzate nei collegi elettorali strategici?"È importante distinguere la grande strategia e la concreta gestione della spesa militare. Io un anno fa a New York vengo invitato dalla Lockheed Martin ad una prova degli F35. Non era una prova in volo ma una simulazione. Non c'ero solo io ma diversi giornalisti stranieri. Alla fine della giornata ho capito dove andavano a parare. Tutti i giornalisti che avevano invitato erano di paesi in bilico sull'acquisto degli F35. Il vero messaggio dopo la simulazione è quello sull'indotto dell'occupazione".

La strategia

L'analisi del giornalista. "Questo è l'estensione a livello globale di una strategia che da anni la lobby militare americana usa a perfezione dentro gli Stati Uniti. L'industria militare americana da decenni ha posizionato tutte le fabbriche in collegi elettorali curando l'aritmetica dei voti".