Remuzzi: i tagli lineari in sanità sono una follia


di | 20 Mar 2014

Giuseppe Remuzzi contro i tagli lineari alla sanità: "Sono una follia". Il nefrologo dell'ospedale di Bergamo, afferma come i tagli orizzontali siano una scelta sbagliata: "È necessario potenziare alcuni servizi, eliminando quelli che non servono."

Remuzzi contro i tagli lineari alla sanità

"Bisogna avere un'idea e sapere dove vogliamo andare a finire. La cosa peggiore che si può fare in sanità è fare dei tagli lineari, tagliamo a tutti. Dipende sempre da dove quando vai a tagliare la spesa. In alcuni posti servono più dottori in altri meno. Il modo di risparmiare è selezionare bene la spesa. Il servizio sanitario nazionale è la cosa più preziosa che abbiamo".

Sanità pubblica e sanità privata

L'analisi di Remuzzi: "Pubblico o privato dal punto di vista giuridico per me non è molto importante. Ma dove dobbiamo avere le idee chiare è che il fine della sanità pubblica è quella di curare le malattie e tutelare la salute. Il fine della sanità privata è quella di aumentare il fatturato e crescere. Quindi sono due finalità completamente diverse. Al malato interessa tantissimo se il fine è curare bene o prendere i soldi. Il privato si sovrappone al pubblico e siccome non abbiamo un governo c'è del privato che sostanzialmente fa delle cose inutili".