Remuzzi: sanità pubblica e sanità privata


di | 20 Mar 2014

Al malato interessa tantissimo se il fine è curare bene o prendere i soldi. Giuseppe Remuzzi affronta l'annoso dilemma tra sanità pubblica e sanità privata, mentre i pazienti aspettano. "La sanità e la scuola dovrebbero essere pubbliche rispetto alla Costituzione. Noi abbiamo una missione che è quella di occuparci della salute della gente".

Sanità pubblica e sanità privata

L'analisi di Remuzzi: "Pubblico o privato dal punto di vista giuridico per me non è molto importante. Ma dove dobbiamo avere le idee chiare è che il fine della sanità pubblica è quella di curare le malattie e tutelare la salute. Il fine della sanità privata è quella di aumentare il fatturato e crescere. Quindi sono due finalità completamente diverse. Al malato interessa tantissimo se il fine è curare bene o prendere i soldi. Il privato si sovrappone al pubblico e siccome non abbiamo un governo c'è del privato che sostanzialmente fa delle cose inutili".

Pubblico o privato?

Il pensiero di Massimo Cacciari: "Questo discorso fra pubblico e privato è ottocentesco, è anacronistico. Io ho bisogno di strutture che funzionino. Non mi frega niente se è pubblico o privato. Il pubblico deve fare delle convenzioni rigorose garantendo il servizio pubblico! E per fortuna nella scuola una riforma Berlinguer ha cessato di dire che ci sono scuole pubbliche e private. La scuola è tutta pubblica perché svolge un servizio pubblico. Lo Stato ha il compito di garantire che svolga un servizio pubblico e non di metterci dentro persone legate alla politica che poi fanno favori in giro. Questo è il punto fondamentale".