L’orrore di Gino Strada


di | 27 Mar 2014

Gino Strada sull'Afghanistan. Il fondatore di Emergency racconta la sue personale esperienza in un paese che negli ultimi dieci anni ha avuto un numero di vittime civili impressionante, tra loro moltissimi bambini. Quale futuro per questo Paese?

Gino Strada sull'Afghanistan

"L'Afghanistan è un paese dove bisogna esserci stati prima di parlare. Questo è un paese che negli ultimi dieci anni, tredici per l'esattezza, ha subito un numero di vittime civili impressionante. Qualcuno risponde dei tanti bambini civili morti in questi anni? Non sono morti di malattie, ma per cause direttamente legate alla guerra. Morti per proiettili, schegge di bombe, morti per colpa di mine. Chi porta questa responsabilità? Chi ripagherà questa gente?".

Gli errori dell'Occidente

Continua l'analisi di Gino Strada: "L'Occidente ha portato solo sofferenze in Afghanistan con la storia dell'esportazione della democrazia. Nessun politico descrive la situazione dell'Afghanistan oggi perché non interessa a nessuno. Non c'è interesse a dire che si è partecipato ad un'operazione nella più totale illegalità. Un'operazione di guerra, un'operazione di conquista. O forse si vuole dire che siamo andati in Afghanistan a portare la democrazia? Una delle più grandi coglionate che io abbia mai sentito negli ultimi anni. Perché non portiamo la democrazia in Cina o dal signor Putin? Lì non c'è interesse ad esportare la democrazia".