Taddei: i tagli sono solo un’ipotesi


di | 20 Mar 2014

Filippo Taddei sulla spesa pubblica. Il responsabile economico per il Partito democratico, parte dai tagli effettuati alla spesa sanitaria in Calabria per raccontare come Renzi agirà sulla spesa, senza prendere alla lettera le raccomandazioni di Cottarelli.

Filippo Taddei sulla spesa pubblica

"Renzi non ha mai detto che vuole sforare il tetto del 3%. Ha detto che quel parametro è anacronistico ma comunque rispettabile. Possiamo rispettare anche il Fiscal Compact. L'origine della crisi è nel fatto che le economie reali hanno iniziato a divergere, a comportarsi in modo diverso l'una dall'altra. L'Europa dice diamoci delle regole comuni per far convergere le economie. Regole che noi applichiamo nella flessibilità. L'Europa non ci obbliga a tagliare la spesa pubblica di 50 miliardi, l'Europa non ci obbliga a fare nulla ma ci chiede di essere parte del progetto europeo. Il tema che noi mettiamo al centro della nostra agenda politica è come spendiamo la spesa pubblica".

Conti pubblici: il discorso di Renzi

Il Premier parla alla Camera alla vigilia del Consiglio europeo. “Il 3% come parametro è oggettivamente anacronistico. Lo è oggettivamente. Lo rispetteremo perché la discussione oggi non è su questo. Noi vogliamo cambiare la commissione e le regole del gioco all'interno dell'Unione europea. L'Europa non è un'istituzione altra rispetto a quello che siamo noi".