Tinagli: diamo fiducia a Renzi


di | 13 Mar 2014

Irene Tinagli su Renzi. L'economista si sofferma sulla scelta politica della spending review. Ogni volta i governi si sono scontrati con la burocrazia. Capitò anche al governo Monti, quando suggerì una lunga lista di enti che potenzialmente potevano essere sciolti.

Irene Tinagli su Renzi

"Cottarelli non è il primo che arriva a fare questo tipo di lavoro. Di lavori di spending ne abbiamo già fatti molti. Ai suoi tempi Monti  aveva fatto la lista dei 500 enti inutili che si potevano eliminare. Qui la volontà politica diventa molto importante. Dov'è che tutte le spending review negli anni passati si sono scontrate? Nelle burocrazie dei ministeri e nelle resistenze delle varie parti sociali. La vera forza politica di Matteo Renzi si misurerà in questo passaggio".

Sulla competitività

L'analisi dell'economista Irene Tinagli: "Una vera competitività significa che tu impari a fare le cose meglio. Investendo in nuovi macchinari, investendo in innovazione tecnologica, investendo in istruzione. Quindi diventare migliori e fare cose nuove stando sulla frontiera dell'innovazione. Questo avrebbe dovuto essere il modo con cui i paesi industrializzati europei dovevano competere. Rinunciare a fare una competizione solo sul costo ma investire su una competitività diversa. Ossia fare prodotti migliori di alta qualità come ha fatto la Germania".