Umbria chiama terra


di | 13 Mar 2014

Stefano Maria Bianchi in collegamento dal mercato di Perugia. Qui un gruppo di ragazzi ha creato l'evento"Umbria grida terra" per recuperare il vecchio mercato coperto di Perugia. Rilanciare un modello di imprenditoria giovanile in cui i produttori non sono più rivali, ma colleghi.

La rinascita del mercato di Perugia

La forza di volontà dei giovani imprenditori umbri. Le parole di Giovanni: "La crisi è profonda, non credo che bastino 80 euro per risolvere i problemi degli italiani. Bisogna ripensare un modello di sviluppo economico. Un modello che metta al centro la terra perché è quella la vocazione naturale dell'Italia. Una vocazione paesaggistica che crei un indotto legato al turismo e al rispetto dell'ambiente. Sarà un'emancipazione per tutti". Proseguono gli interventi dal mercato di Perugia. Stefano e Vittoria raccontano come si produca ricchezza con una disarmante banalità riportando il mercato nel mercato. "Noi riportiamo i piccoli produttori che sono la ricchezza dell'Italia al centro di un mercato con un'economia più sostenibile in grado di ridistribuire il reddito ed il lavoro sul territorio".