Chiavegato, dalla rivolta fiscale alla secessione


di | 3 Apr 2014

Lucio Chiavegato, ex presidente dell’associazione degli imprenditori federalisti Life e leader al nord del movimento dei forconi. È finito in manette dopo il blitz dei Ros contro le frange secessioniste venete.“In Italia si accostano gli imprenditori come Montezemolo a me e mia moglie. Quelli non sono imprenditori, sono una casta che impone le leggi ai piccoli imprenditori” racconta ad Andrea Casadio. Prima di teorizzare il sabotaggio fiscale: “Dove finisce il filo sottile fra evasione e ribellione?”.

Lucio Chiavegato: l'intervista

"Chi paga le tasse in Italia è un coglione. Perché pagare le tasse in Italia vuol dire mantenere questo Stato che invece di premiarti viene anche a romperti le palle. Noi ci dobbiamo difendere, noi diamo lavoro a delle persone. Se continuano ad aumentare le tasse ci sarà sempre più evasione. Questo Stato sta morendo e sta cercando di raccogliere le ultime briciole, è questo il gioco. L'Italia è già fallita".

La questione fiscale

In collegamento da Treviso, Sandro Ruotolo da voce agli indipendentisti veneti. "Noi come veneti abbiamo deciso di applicare l'esenzione fiscale totale che annunceremo con un piano operativo la settimana prossima da Vicenza. Non incantate più i veneti, siamo persone pratiche. Abbiamo deciso di trattenere sul territorio le nostre risorse fiscali, il frutto del nostro lavoro".