Inside Scarantino la deposizione su via D’Amelio


di | 1 Apr 2014

Scarantino la deposizione su via D'Amelio. La fotogallery di Dina Lauricella da Caltanissetta, dove si sta celebrando il processo Borsellino quater sulla morte del giudice Paolo Borsellino. Vincenzo Scarantino, l'ex collaboratore di giustizia arrestato il 30 gennaio 2014 dopo aver partecipato alla puntata di Servizio Pubblico "Lo Stato criminale", è imputato per il depistaggio dell'inchiesta che ha portato alla condanna all'ergastolo di otto innocenti. Scarantino. Davanti ai giudici hanno deposto anche l'ex ministro di Grazia e Giustizia Claudio Martelli e l'ex pm Antonio Ingroia. Martelli ha detto ai giudici. "Per fermare le stragi i Ros cercavano una copertura politica. Dissero che, agganciato Massimo Ciancimino, si ripromettevano di incontrare il padre. Da quello che so non avendola trovata in me l'hanno cercata in Luciano Violante". E poi: "Consideravamo Ciancimino il più mafioso dei politici e il più politico dei mafiosi". Durante la deposizione i giudici hanno ricordato all'ex ministro l'intervista rilasciata a Dina Lauricella nel 2009, nel corso della trasmissione Annozero.

Scarantino la deposizione su via D'Amelio

Scarantino, invece, si è scusato con i familiari delle vittime e delle persone incarcerate ingiustamente. "Tante volte nel 1995, nel 1998 ho cercato di dire la verità. Ho detto che quelli che mi hanno condotto a mentire sono stati La Barbera, Bo, Giampiero Valenti e Mimmo Militello. E mi spiace perché ogni volta devo essere giudicato come il carnefice".