Maltese: l’oppressione fiscale e la guerra civile


di | 10 Apr 2014

Curzio Maltese sull'evasione fiscale in Italia. L'analisi del giornalista durante il dibattito in studio a Servizio Pubblico. "Il fisco è oppressivo perché non si combatte l'evasione fiscale. Basta con la storia dei piccoli commercianti. In Italia un quarto dei proprietari di jet privati denunciano meno di ventimila euro di reddito l'anno. Allora sarà difficile fare degli accertamenti? Io sono uno dei più grandi contribuenti del quartiere in cui vivo. Ho una casa di cui devo finire di pagare il mutuo e vedo passare delle Maserati. Sarà difficile fare accertamenti?

Curzio Maltese sull'evasione fiscale

"Ogni anno si combatte una guerra civile tra tre quarti di italiani che sono massacrati di tasse e un quarto che evade quasi totalmente. Ed è il quarto quasi sempre più ricco. Non si vuole fare una lotta e una scelta politica. Gli strumenti tecnici ci sono tutti e sono anche piuttosto semplici da usare. Noi siamo l'unico paese insieme alla Grecia dove l'83% del gettito fiscale è garantito dai lavoratori dipendenti. Non esistono altri paesi nel mondo".

Il Patto di Berlusconi

"La verità è che Berlusconi ha campato per molti anni di un patto elettorale con gli evasori. Lui non faceva niente agli evasori e gli evasori lo votavano. I diversi condoni si spiegano così. Berlusconi è stato un maestro anche in questo per quanto riguarda la gestione del consenso".