Giulia Sarti su Grillo e il post sulla Shoah


di | 17 Apr 2014

Giulia Sarti su Grillo. La deputata 5 Stelle torna sulla polemica che ha visto protagonista Beppe Grillo e le sue parole su Auschwitz e Primo Levi. Ed afferma come i poteri forti facciano quotidiane pressioni sui disegni di legge.

Giulia Sarti su Grillo

"Noi ci riferivamo alle lobby in generale, non a quelle ebraiche. Mi ricordo durante la legge di stabilità il lobbista che dettava al telefono la modifica di un emendamento sulle pensioni d'oro. Quando si parla di poteri forti sappiamo che c'è ben altro dietro. Tutta questa immensa polemica sulla comunità ebraica e sulle parole spese da Grillo ha oscurato l'obiettivo principale del Movimento. In quella conferenza stampa volevamo parlare dell'abolizione di Equitalia".

La difesa di Grillo

“Quando succede che lo Stato non c'è più e la gente non crede più perché non ha più niente da perdere, la situazione diventa pericolosa. Noi siamo il cuscinetto per il fascismo. C’è una shoah da tutte le parti. Io non ho fatto ironia sull'ebraismo. Ho voluto dire che la P2 rende liberi”. La spiegazione di Beppe Grillo dopo le polemiche a seguito della pubblicazione di un post sul suo blog in cui parafrasava Primo Levi. Poi l’affondo: “Ecco cosa succede quando attacchi le lobby. Io non volevo offendere la comunità ebraica, non devono sentirsi offesi. Non chiedo scusa, non mi sembra di aver mancato di rispetto a nessuno. Ho amici di tutte le religioni e sono sempre aperto al dialogo”.