Travaglio sull’evasione fiscale: “Renzi non ha fatto nulla”


di | 10 Apr 2014

Marco Travaglio sull'evasione fiscale e sulle politiche attuate da Matteo Renzi per contrastarla. "Il premier sta seguendo la tradizione della linea morbida con gli evasori. Un primo passo alla lotta contro l'evasione fiscale potrebbe essere l'uniformità di giudizio tra i vari Paesi dell'Europa. In molti si spostano da uno Stato all'altro eludendo le tasse".

Travaglio sull'evasione fiscale

"Il 40 % delle tasse evase in Europa si evadono in Italia. Lo ha stabilito un rapporto dell'Ocse molto recente. E siamo il paese che ha meno evasori fiscali in galera, ma proprio tanti di meno. Noi abbiamo undici milioni di evasori fiscali su quaranta milioni di contribuenti. E naturalmente questi 11 milioni di persone votano. Costituiscono un quarto scarso dell'elettorato. Chi può permettersi il lusso di rinunciare a così tanti voti? Questo spiega perché negli anni con governi di destra e sinistra non è mai cambiato nulla".

Curzio Maltese sull'evasione fiscale

L'analisi del giornalista: "Ogni anno si combatte una guerra civile tra tre quarti di italiani che sono massacrati di tasse e un quarto che evade quasi totalmente. Ed è il quarto quasi sempre più ricco. Non si vuole fare una lotta e una scelta politica. Gli strumenti tecnici ci sono tutti e sono anche piuttosto semplici da usare. Noi siamo l'unico paese insieme alla Grecia dove l'83% del gettito fiscale è garantito dai lavoratori dipendenti. Non esistono altri paesi nel mondo".

Il Patto di Berlusconi

Curzio Maltese: "La verità è che Berlusconi ha campato per molti anni di un patto elettorale con gli evasori. Lui non faceva niente agli evasori e gli evasori lo votavano. I diversi condoni si spiegano così. Berlusconi è stato un maestro anche in questo per quanto riguarda la gestione del consenso".