Beppe Grillo sulla canapa “Abbiamo messo fuorilegge una pianta”


di | 27 Mag 2014

Beppe Grillo sulla canapa. L'estratto di uno spettacolo del 1997: "Spinello sì o spinello no? È una domanda stupida. La grande domanda è: che fine ha fatto la canapa? Come fa una pianta ad essere fuorilegge? Fumarla è uno degli usi più stupidi. Abbiamo messo fuori legge una pianta ed è come se tu bevi, ti viene un po' di cirrosi e mettiamo fuorilegge la vigna. Con la canapa si fa di tutto, come si fa a vietarla? Si possono fare vestiti, corde, si possono curare molte malattie. In Nepal si mangiano i semi, la Costituzione americana e le banconote francesi sono stampate sulla canapa! Carta di canapa, non taglia alberi, è fantastica".

Beppe Grillo sulla canapa

"Nel 1930 hanno cominciato a far sparire la canapa perché c'era il petrolio. C'è una dichiarazione di Hearst e Rockfeller (due petrolieri dell'epoca) che dicono: "Perché violentare la natura tagliando la canapa? C'è il petrolio, con il petrolio potremmo proteggere la natura". Così iniziano ad eliminare la canapa e si comincia a chiamare droga una pianta. In pratica viene abolito tutto ciò che puoi farti da solo. Tutto ciò che passa attraverso la tua autonomia sta sulle palle all'autorità. Hanno iniziato la guerra alla droga con il proibizionismo ed è diventata il cancro del mondo".