Il pentimento di Antonio Iovine: l’inizio della fine dei Casalesi?


di | 22 Mag 2014

Antonio Iovine ha deciso di collaborare con la giustizia. Cosa succede ora ad una delle organizzazione più sanguinarie e pericolose d'Italia? Ecco l'analisi di Sandro Ruotolo. "Antonio Iovine è stato uno degli ultimi capi di cui si è a conoscenza del clan dei Casalesi. I due più grandi latitanti per oltre vent'anni erano appunto Antonio Iovine e poi Michele Zagaria. Questa è la generazione che succede al famoso Sandokan, cioè a Carmine  Schiavone, a Bidognetti. Il clan dei Casalesi è una federazione di diversi clan associati. Una sezione di Cosa Nostra. Lo spessore criminale di questo clan unito al loro peso politico ha devastato la Campania.

Antonio Iovine

"Il pentimento di Iovine può essere l'inizio della fine per il clan dei Casalesi come lo abbiamo conosciuto fino ad oggi. Questo non vuol dire che il clan scompare. Se ci fosse il pentimento anche di Michele Zagaria sarebbe un colpo devastante. Consideriamo Iovine e Zagaria al pari di Riina e Provenzano. Su questo dobbiamo ragionare. Da Antonio Iovine ci si aspetta un sacco di cose. Certamente far luce su molti omicidi visto che il clan è stato uno dei più sanguinari della storia criminale campana. Ma essendo una sezione di Cosa Nostra sarà fondamentale capire le connessioni con il mondo politico e degli affari".