Neonazisti alla svedese?


di | 15 Mag 2014

Alle ultime elezioni è boom per i democratici svedesi, che ottengono il 12,9% e si preparano ad essere l'ago della bilancia in Parlamento. Pablo Trincia racconta le contraddizioni di una nazione divisa fra politiche di accoglienza che prevedono un sussidio economico per gli  immigrati e l'avanzata del partito che si richiama alla tradizione neonazista. “Noi non siamo estremisti” spiega il loro leader, che ha scelto di rinfrescare la facciata del movimento per conferirgli un immagine più rassicurante. Ma i militanti non rinunciano alla propaganda anti-immigrati e al concetto di razza.