Ciro Esposito Renzi: “Se uno spara non c’entra col calcio”


di | 8 Mag 2014

Sulla vicenda di Ciro Esposito Renzi: "Dobbiamo consentire alla Magistratura di chiarire quali sono le responsabilità. Lo Stato c'è e sta indagando, è offensivo dire che lo Stato non c'è. Dobbiamo riconoscerci in alcuni valori comuni, lo Stato è di tutti. La maglietta di 'Speziale Libero' è una vergogna perché offende la memoria di un servitore dello Stato. La figlia dell'ispettore Raciti ha detto delle parole che da Presidente del Consiglio mi fanno venire i brividi e mi fanno male. Ha detto 'io me ne voglio andare dall'Italia'. Bisogna ragionare su un pensiero comune. Se qualcuno ha sbagliato deve pagare e chi ha sparato con il calcio non c'entra nulla: è un criminale. Le regole ci sono ma devono essere applicate".