Beppe Grillo e il Movimento 5 Stelle dopo le elezioni europee.


di | 29 Mag 2014

L'anteprima di Michele Santoro su Beppe Grillo e il Movimento dopo il risultato  delle elezioni europee. "Il risultato elettorale di Renzi è stato enorme: è stato un atto di fiducia nel paese nei confronti di un giovane leader. E anche un modo di immaginare un Paese migliore. Ma il Movimento 5 Stelle secondo me ha ancora una grande forza per fare un opposizione vera e anche per rilanciare una sfida importante.

Beppe Grillo e il Movimento

"Per fortuna Beppe Grillo non è più un comico, ma un politico, quasi come gli altri. Farà come Veltroni, non si dimetterà, non andrà in Africa e resterà al servizio del suo paese. E speriamo non sia soltanto un paese a 5 stelle. Un paese fatto di militanti puri del movimento che non si mescolano alle altre razze e alle altre religioni, e in particolar modo ai pensionati. Quei pensionati che lui giudica egoisti, stupidi, ignoranti e perciò pronti a votare il primo che passa. Berlusconi o Renzi, indifferentemente. Quei pensionati che non sono alti, belli e qualche volta biondi come i giovani pronti a fare la rivoluzione con un click sul computer. Secondo Grillo grazie alle nuove tecnologie i giovani sanno tutto, proprio tutto. Dunque sanno anche cosa vorrebbe dire allearsi in Europa con uno come Nigel Farage".