Servizio Pubblico Più/3: Svendesi Roma


di , , | 27 Giu 2014

Il comune di Roma ha messo in vendita i suoi beni di pregio: 302 unità commerciali e 295 residenziali e dall’operazione conta di incassare 250 milioni di euro. Ma c’è qualcosa che non va: un appartamento da 50 mq in via dei Coronari, prezzo di mercato 12 mila euro al metro quadro, viene svenduto a circa 3000 euro. Lo stesso accade per le case popolari: 126 sono occupate da inquilini senza titolo e un affitto in piazza Fontana di Trevi per 163 mq costa appena 400 euro al mese. Ma non è l'unica situazione paradossale: Stefano Maria Bianchi racconta la vicenda di Angiola Armellini, proprietaria di oltre 1245 immobili, che secondo la gdf e la procura di Roma sarebbero state occultate in un complesso sistema di trust di diritto neozelandese, holding e società estrovertite per sfuggire al fisco. Possibile che l'amministrazione non si sia accorta di nulla, nonostante facesse affari con una delle società dell'Armellini per l'edilizia residenziale pubblica di Ostia?