Tangenti Mose, arrestato il sindaco di Venezia


di | 4 Giu 2014

Terremoto tangenti sul Mose, la grande opera d'ingegneria idraulica pensata per proteggere Venezia e la laguna dall'innalzamento incontrollato del livello delle acque: finiscono in manette 35 persone, fra cui il sindaco di Venezia, Giorgio Orsoni, con l'accusa di finanziamento illecito in riferimento alla campagna elettorale per le comunali del 2010. In manette anche l'assessore regionale alle infrastrutture, Renato Chisso, mentre per l'ex governatore Giancarlo Galan è stata chiesta la custodia cautelare