Beccalossi vs Bruno, ex ragazzo di Camorra


di | 25 Set 2014

Cacciati da scuola, senza molte alternative. I ragazzi a Napoli fanno i conti con un territorio difficile. "A 11, 12 anni andavamo a scuola e sistematicamente venivamo cacciati. Quindi per reagire alla noia rubavamo o spacciavamo", racconta Bruno Mazza, ex ragazzo di Camorra, oggi capo dell'associazione di volontariato di Parco Verde a Caivano, in provincia di Napoli. Secondo l'assessore Viviana Beccalossi sono "le istituzioni ad aver sbagliato a Napoli". "Bisogna cominciare a far rispettare le leggi in quella città e non consentire ai ragazzi di drogarsi fin da piccoli", chiosa. Per Bruno però occorre altro per risolvere la situazione di un territorio che presenta non poche criticità. "I carabinieri non servono - dice - quello che serve è il lavoro per i giovani".