Parco Verde: l’inferno di Caivano


di | 25 Set 2014

Dietro il campetto di calcio del Parco Verde a Caivano c’è un’enorme piazza di spaccio. Bruno Mazza ha un passato con lo spaccio, è stato il braccio destro di un boss della zona, ma oggi anima l’associazione di volontariato “Un’infanzia da vivere” per riscattare il futuro di chi vive la zona. Eppure, in una sola mattina, nei pressi del campetto di calcio si ritrova a raccogliere trecentocinquanta siringhe. Qui vivono in seimila e di loro il 30% ha precedenti con la giustizia. Solo nell'ultimo anno ci sono stati 20 attentati dinamitardi e 9 morti carbonizzati.