Immigrati e lavoro. Borghezio: “Gli stranieri inutili per l’economia”


di | 23 Ott 2014

Immigrati e lavoro. "Penso che ci siano milioni di disoccupati che pagherebbero l'Irpef. Queste ditte caritatevoli che sfruttano gli immigrati però spesso si dimenticano di pagare i contributi e paghiamo noi al posto loro". L'eurodeputato leghista Mario Borghezio si scaglia contro lo sfruttamento irregolare degli immigrati sul posto di lavoro.

Borghezio: immigrati e lavoro

"Quando noi sporchi e cattivi della Lega, difendevamo il lavoro della Fiat dell'Italia e degli italiani, c'era chi ha privilegiato certe forme di sfruttamento. Con questa immigrazione si crea una guerra tra poveri. Noi combattiamo contro chi viene qui e spaccia, non lavora e se ne fotte".

"Gli immigrati non ci rubano il lavoro"

Il pensiero di Maurizio Landini. "Si gioca troppo sulla contrapposizione tra le persone. Bisogna mettere al centro il lavoro. Se oggi c'è disoccupazione non è perché c'è qualcuno che ha portato via il lavoro agli italiani ma perché chi doveva creare lavoro in questo Paese non l'ha fatto". Continua la sua analisi il leader della Fiom: "In Italia abbiamo 180 miliardi di evasione, il  falso in bilancio. Siamo di fronte a un governo che non ha fatto una legge sull'autoriciclaggio. E il problema è che c'è un'altra persona come me che deve avere il diritto di vivere e lavorare?".