Alessandro De Nicola sul Jobs Act: l’articolo 18 è un simulacro


di | 9 Ott 2014

Alessandro De Nicola sul Jobs Act. L'economista italiano afferma come sia necessario trovare altre vie di flessibilità rispetto al simulacro dell'articolo 18. "Sul Jobs Act vorrei vedere la riforma finale. Non vorrei che in cambio di un simulacro come l'articolo 18 venissero introdotte misure non funzionali ad una vera riforma sulla flessibilità nel mercato del lavoro basato sul merito. Una parte importante della riforma sarà il problema demansionamento che oggi blocca l'attività produttiva di molte aziende. L'Italia non ha solo il problema della disoccupazione, ci vuole più partecipazione al lavoro".

Bersani sul Jobs Act

L'ex segretario del Partito Democratico Pierluigi Bersani sul Jobs Act.“Se si tratta di mandare a casa gente non c’è posto più facile in Europa dell’Italia. Il lavoro non te lo danno le regole. Te lo danno gli investimenti. La vera cosa che ci differenzia dall’ Europa è che siamo recordman su imposizione ed evasione fiscale  e sono stupito che non ci sia dibattito su questo. Questa sarebbe la riforma numero uno da fare”.

Alessandro De Nicola critica Piketty

L'economista italiano commenta il libro di Thomas Piketty. "Ammiro lo sforzo di dati fatto da Piketty, anche se non sono d'accordo su nulla. Il problema dell'Italia è che non cresce. Bastava risparmiare l'1% del PIL rispetto alla spesa pubblica e oggi avremmo avuto un debito in linea con la Germania". "Quello che non mi convince per niente è il determinismo secondo cui si pensa che il PIL aumenterà dell'1% e le rendite del 4%. Non è sempre così. Il determinismo è una presunzione fatale.  In Italia infatti negli ultimi anni, con la crisi, c'è più uguaglianza".