Expo, il dirigente Antonio Acerbo agli arresti domiciliari


di | 14 Ott 2014

Il commissario di Expo Giuseppe Sala lo ha scaricato subito. La responsabile del Padiglione Italia Diana Bracco invece se l’è tenuto al fianco fino all'ultimo momento. Antonio Acerbo, il dirigente accusato di corruzione e turbativa d’asta nell'appalto da 100 milioni di euro per la realizzazione delle “Vie d’acqua” è finito oggi agli arresti domiciliari.

Expo: l'accusa contro Antonio Acerbo

Indagato un mese fa, Acerbo aveva lasciato il suo ruolo da numero due di Expo su pressioni del Presidente dell'Anticorruzione Raffaele Cantone. Ma è rimasto al suo posto di direttore tecnico del Padiglione Italia fino allo scorso 2 ottobre. Nell'aprile del 2015 il gup milanese Antonio Moccia ha accettato la richiesta di patteggiamento a tre anni di reclusione avanzata dal legale di Antonio Acerbo.