Claudio Martelli su Giovanni Conso e la revisione del 41 bis


di | 30 Ott 2014

Claudio Martelli su Giovanni Conso e la revisione del 41 bis. "Si è fatto carico della responsabilità di aver avviato la disponibilità dello Stato a rivedere i termini del 41bis. Ma non è plausibile che l’abbia fatto da solo, non sta in piedi questa versione. Il Presidente della Repubblica ne era sicuramente a conoscenza".

Le parole di Giovanni Conso

"Fu una decisione presa in assoluta solitudine, non in un'ottica di pacificazione ma per vedere di fermare la minaccia di altre stragi. C'era stato l'arresto di Riina e si parlava di un cambio di passo della mafia con il nuovo capo, Provenzano".  L'ex ministro di Grazia e Giustizia sulla revoca del 41 bis a diversi detenuti per reati di mafia.

"Giovanni Conso e Mancino coinvolti nella Trattativa"

Claudio Martelli descrive le figure-chiave del governo Ciampi nel periodo delle stragi. Il ministro di Grazia e Giustizia, Giovanni Conso, e quello degli Interni, Nicola Mancino. "Conso decise di dare un segnale di disponibilità all'ala moderata di Cosa nostra, guidata da Bernardo Provenzano, per fermare le stragi. Mancino, invece, ha detto ripetutamente il falso ed è indagato per questo".