Martelli: “Magistrati non devono creare con pentiti rapporti intimistici”


di | 30 Ott 2014

"La gestione dei pentiti è una questione cruciale. C'è una corsa a chi si accaparra chi traballa. I killer sono quelli più appetiti dallo Stato e i più sospetti per l'organizzazione" Claudio Martelli affronta uno dei problemi più complessi quando si parla di mafia: il rapporto che viene a crearsi tra magistrati e pentiti. "A un certo punto i collaboratori si trovano a dover scegliere, perché rischiano la vita. Quindi al culmine della loro carriera si traghettano verso lo Stato. Vorrei citare a questo proposito le parole di Falcone: 'Bisogna evitare, parlando dei magistrati che trattano con i pentiti, rapporti intimistici "