Piketty e l’attacco ai super-dirigenti


di | 8 Ott 2014

Thomas Piketty, economista francese autore de "Il Capitale nel XXI secolo" e ospite della puntata "Ricchezza è nobiltà" in onda giovedì 9 ottobre alle 21.10 su La7 spiega il nesso fra disuguaglianza e la crisi esplosa nel 2007. "1928 e 2007 sono i due picchi storici di disuguaglianza che hanno anticipato due disastrose crisi finanziarie" illustra l'economista “quando il 90% della popolazione ha redditi stagnanti, mentre chi sta in cima alla piramide accumula sempre più soldi, si crea una pressione perché chi sta in alto presti i soldi a chi sta in basso, anche senza le dovute garanzie. I prezzi delle case smettono di crescere vertiginosamente e si genera così la crisi dei mutui subprime”.
 Poi l'attacco ai super-dirigenti: “I superdirigenti sono così ricchi perché sono loro a fissarsi lo stipendio. Non c’è alcun effetto positivo degli stipendi altissimi sulle performance dei dirigienti. Il loro reddito negli ultimi 20 anni è cresciuto così tanto che per gli altri non è rimasto quasi niente".