Orellana contestato da attivisti M5S. Lui: “Non sono come Scilipoti”


di | 16 Ott 2014

Attivisti 5 stelle contestano il senatore Luis Alberto Orellana fuori dal Senato. L’ex componente del M5s, oggi nel gruppo misto Italia lavori in corso, è sotto attacco per aver votato a favore dell’aggiornamento del Def. Il documento di economia e finanza presentato dal governo. Il suo voto è stato determinate per salvare la maggioranza. “Non sono come Scilipoti. Io sono stato espulso, non voglio giudicare gli altri. Ma il percorso politico è totalmente diverso” afferma.

La spiegazione di Orellana

Le parole dell'ex senatore grillino. “Non è stato un voto di fiducia, io valuto il merito delle cose. Difficilmente mi conformo alle decisioni di altri. Penso al Paese e nel documento ci sono scelte coraggiose come quella di posticipare al 2017 il pareggio di bilancio". "Prima dice che Grillo è un dittatore e poi che ha fatto, ha dato la fiducia al Pd” gli dice il contestatore. Il senatore resta negli uffici parlamentari di piazza San Luigi dei francesi e poi chiama la sicurezza per identificare gli attivisti. “Ho ricevuto tanti insulti, provo amarezza” aggiunge uscendo. “Non passate dalla parte del torto, non dategli questa importanza” dice la senatrice Daniela Donno del M5s agli attivisti per convincerli a lasciar perdere. “Stimoliamo le reazioni con i nostri commenti sul web? Io posso dire quello che penso oppure no? Il comportamento del senatore Orellana non è stato lineare. Ha votato in difformità anche del suo gruppo, per me c’ha guadagnato qualcosa, ha delle aspettative diverse da quelle del suo gruppo” sostiene. “Se la vedrà con la sua coscienza se ne ha una, ma è il suo comportamento a stimolare reazioni” chiosa Videoservizio di Irene Buscemi