La Trattativa Stato-mafia, l’editoriale di Marco Travaglio


di | 30 Ott 2014

La Trattativa Stato-mafia, l'editoriale di Marco Travaglio. “Per anni, sulla trattativa, c'erano i negazionisti. Non c'è mai stata, figuriamoci se lo Stato tratta con la mafia. Ora son diventati giustificazionisti. La trattativa c'è stata, ma è cosa buona è giusta, coi mafiosi si deve trattare. Dicono: è come in guerra con gli scambi di prigionieri fra eserciti nemici. Però in guerra dopo lo scambio di prigionieri, gli eserciti nemici tornano a combattersi come prima".

La Trattativa Stato-mafia

"Qui c'è uno Stato che si lega le mani dietro la schiena. E le ha date tutte vinte non alla mafia in genere ma a quei boss che consegnano Riina allo Stato e chiudono la trattativa. Cioè Provenzano e i suoi fedelissimi. Nessuno sa che due anni prima della mancata cattura da parte dei Ros di Provenzano a Mezzojuso, accadde la stessa identica cosa al boss di Catania Nitto Santapaola”.

La mancata cattura di Nitto Santapaola

"Cinque Aprile del 1993, tre mesi dopo l'arresto di Toto Riina. Un onesto maresciallo di Messina intercetta con una microspia in un villino sul lungomare Nitto Santapaola. Tutto contento questo carabiniere avverte il colonnello Mori dicendo abbiamo Santapaola. E Mori dice tranquillo ci pensiamo noi e parte per Catania. Il giorno dopo quando dovrebbe scattare il blitz per catturare il boss, succede un incidente..."