Flamia, il pentito che ospitò Provenzano


di | 30 Ott 2014

Flamia ha iniziato la sua collaborazione con i servizi segreti nel 2008. Gli 007 gli hanno dato una chiave con dentro un registratore con cui il pentito inizia a registrare i colloqui più interessanti con i mafiosi di Bagheria. Walter Molino ci porta fuori dalla sua casa in campagna che ha ristrutturato con i 150mila euro pagati dai servizi in seguito alla sua decisione, il 31 ottobre del 2013, di diventare un collaboratore di giustizia. Dentro il giardino una fitta rete di telecamere di sorveglianza. Walter Molino incontra il suocero di Sergio Flamia: dentro la sua casa i carabinieri hanno ritrovato un arsenale di armi. "E' stato Flamia a portarle qui a mia insaputa, quando cominciò a pentirsi".