Una preghiera dal marciapiede


di , | 23 Ott 2014

Via della Marranella è invasa dalle frutterie, il 70% di queste gestite da bengalesi, dove merce di terza scelta venduta a prezzi stracciati. Di notte i locali si trasformano in spacci di alcool dove vengono vendute di birra a qualsiasi ora della notte, ignorando ogni ordinanza comunale. Ma è solo uno dei problemi del quartiere: a Tor Pignattara non c’è neppure lo  spazio per la preghiera dei musulmani, solo una piccola stanza adibita a moschea, non basta per contenerli tutti. Fuori su un lungo telo verde, steso lungo tutto il marciapiede, a decine si inginocchiano per pregare. "Senti che puzza?", dice una ragazza italiana commentando la loro preghiera.