Tor Bella Monaca e Casilino, tra degrado e campi rom


di | 19 Nov 2014

Degrado e campi rom nella Capitale. "Sono cittadini comunitari ma se devono stare qua devono stare alle nostre regole". Fino al 2010 nel quartiere Casilino c'era il più grande campo rom abusivo di Roma. Dopo lo sgombero i residenti hanno continuato a denunciare la presenza dei nomadi. Intanto povertà e degrado fanno da padroni. Non solo qui ma anche a Tor Bella Monaca. Il racconto di Dina Lauricella e Sandro Ruotolo.

Degrado e campi rom: Ponte di Nona

Il quartiere alla periferia sud-est di Roma, si trova in una zona completamente isolata dalla città. 17 chilometri la separano dal centro. Qui sorge uno dei campi rom più grandi d’Europa. Le condizioni dei prefabbricati sono disumane. “Convivo con loro da cinque anni, è una merda” racconta una donna napoletana che vive nel campo, fra roghi abusivi, furti e degrado. Mentre un abitante della zona lancia un urlo di rabbia e razzismo: “Gli immigrati? Dentro ai forni”. Il reportage di Giulia Cerino.