Dentro Mafia Capitale: vi mostriamo il “mondo di sotto”


di , | 4 Dic 2014

Dentro Mafia Capitale. Fra i palazzi di Laurentino 38, dove vige la legge della strada e dove vecchi e giovani malavitosi si dividono il mercato della cocaina. In una Roma ancora in mano ai “quattro re”. Michele Senese, don Carmine Fasciani, Peppe Casamonica e Massimo Carminati, arrestato il 2 dicembre nell'operazione “Mondo di mezzo”. “Appena mandano un telegramma riparte tutto” dice qualcuno. “Che ti pensi, che Roma è addormentata?”. E intanto i ragazzi dei quartieri vanno nelle case dei vecchi banditi, come “Er Pantera”. Fumano cocaina e ascoltano storie di mala.

Carminati racconta il "mondo di mezzo"

Fra vivi e morti: ecco la ricostruzione dell'intercettazione che ha dato il nome all'indagine della procura di Roma. Massimo Carminati racconta a Riccardo Brugia la teoria del 'mondo di mezzo'. "Ci sono i vivi sopra e i morti sotto. Noi stiamo nel mezzo...si incontrano tutti là no?.. tu stai lì...ma non per una questione di ceto... per una questione di merito, no? ...allora nel mezzo, anche la persona che sta nel sovramondo ha interesse che qualcuno del sottomondo gli faccia delle cose che non le può fare nessuno".