Renzi sulla corruzione: “In Italia chi ruba paghi, pene più dure”


di | 9 Dic 2014

Matteo Renzi sulla corruzione. Il Presidente del Consiglio lancia un video messaggio dal suo account Twitter sull'inchiesta Mafia Capitale. "In questi giorni tutto ti porta a parlare di ciò che sta accadendo a Roma. Il governo non vuole mettere il naso nel lavoro della Magistratura. Saranno i giudici a stabilire se quello è un reato mafioso o più banalmente un atto di corruzione". Poi promette "In Italia chi ruba paghi, pene più severe per il reato di corruzione e prescrizione più lunga".

Travaglio contro Renzi

Marco Travaglio analizza la comunicazione di Matteo Renzi ed afferma che è ormai diventato un annunciatore e niente di più. Se sulla corruzione fai un disegno di legge e non un decreto legge mandi solo un segnale mediatico. "Bisogna sempre andare ai fatti. Se Renzi annuncia la legge anti corruzione andiamo a vedere la legge. Se vuole allungare le pene per la corruzione e allungare i termini di prescrizione è una buona cosa. Dal 2005 bisognerebbe farlo quindi meglio tardi che mai. Il problema è che ancora una volta è un disegno di legge. Quando uscirà dal Consiglio dei ministri dovrà trovare la maggioranza. E poi i disegni di legge in Parlamento non passano mai. Sappiamo che da anni ormai passano solo i decreti legge".