Travaglio sulla comunicazione di Renzi: Jack l’annunciatore


di | 12 Dic 2014

Marco travaglio analizza la comunicazione di Renzi ed afferma che è ormai diventato un annunciatore e niente di più. Se sulla corruzione fai un disegno di legge e non un decreto legge mandi solo un segnale mediatico.

La comunicazione di Renzi

"Bisogna sempre andare ai fatti. Se Renzi annuncia la legge andiamo a vedere la legge. Se vuole allungare le pene per la corruzione e allungare i termini di prescrizione è una buona cosa. Dal 2005 bisognerebbe farlo quindi meglio tardi che mai. Il problema è che ancora una volta è un disegno di legge. Quando uscirà dal Consiglio dei ministri dovrà trovare la maggioranza. E poi i disegni di legge in Parlamento non passano mai". "Sappiamo che da anni ormai in Parlamento passano solo i decreti legge. Quindi se uno ha urgenza di fare una cosa, ed è dal 1992 che ci sono i requisiti di necessità ed urgenza per i decreti anticorruzione, fa un decreto. Se fa un disegno di legge vuol dire che vuol mandare un segnale mediatico ma non vuole risolvere subito il problema. Queste norme le hanno già promesse in passato dopo gli scandali Expo e Mose. Adesso di nuovo con il caso Mafia Capitale. Quando hanno prescritto tutti per il reato dell'Eternit Renzi ha detto 'cambiare subito la  prescrizione. Io non so il concetto di subito in politica a che cosa corrisponda..."