Di Maio sul Quirinale: “Voglio un Presidente che dica no alle porcate”


di | 22 Gen 2015

Luigi Di Maio sul Quirinale. Leader in pectore del Movimento e indicato nei mesi scorsi come unico interlocutore di Renzi per una possibile convergenza M5S - PD, spara a zero sul premier e sul patto del Nazareno. “Noi siamo coerenti sul fatto che votiamo tema per tema (come per l'abolizione dei senatori a vita). Il vero problema è che la buona parte del PD e la buona parte di Forza Italia fanno esclusivamente i pigia-bottoni di Renzi e Berlusconi. Noi conosciamo bene poco del Patto del Nazareno”..

Di Maio e il Pd

Prima di chiarire che la convergenza nel voto sull'emendamento Gotor con la minoranza democratica è stata solo un episodio. “La spaccatura nel PD in due parti ci consegna due gruppi con la stessa concezione della politica. Con un leader che decide e gli altri che acconsentono. Quando a Bersani e alla minoranza del PD non andava più bene la decisione del premier si sono allontanati e lo stesso vale per Renzi. Ma in queste battaglie di partito dove sono i cittadini?”.

Di Maio sul Quirinale

E sul presidente della Repubblica ha le idee chiare. “Napolitano non è stato assolutamente un arbitro. Serve qualcuno che dica io queste porcate non le firmo, che abbia il coraggio di tagliare con il passato”.